Intelligenza Artificiale all’Università di Cagliari con Philips e Crea Unica

04 Febbraio 2019

Mentre il robot Zora dotato di intelligenza artificiale interagisce e dialoga con alcune persone che vogliono rianquistare o mantenere una buona salute ed elasticità fisica, al kick off meeting tenuto ad Eindhoven, all’interno del dipartimento di matematica ed informatica i ricercatori Diego Reorgiato e Daniele Riboni rendono concreto il nuovo progetto che unisce otto dottorandi, attraverso il Crea Unica (centro servizi d’ateneo per imprese e imprenditorialità). Grazie a PhilHumans ci saranno a disposizione 2 milioni di euro per questo progetto denominato “Marie Curie”.

ZORA il robot dotato di intelligenza artificiale

Due milioni di euro per il progetto “Marie Curie” riservato a dottorandi in mobilità saranno a messi a disposizione dall ‘Innovative training Network PhilHumans completamente tesa alle tecnologie nell’ambito di intelligenza artificiale come : comprensione del linguaggio naturale (LNP), individuazione dei sentimenti e delle emozioni, generazione di linguaggio naturale, computer vision e machine learning.
L’università già coinvolto nell’Europen Industrial Doctorae gestirà direttamente il budget di un dottorando di informatica e quello di economia. Tutta l’azione sarà coadiuvata dal Crea Unica : il dottorando avrà il fine ultimo di portare sul mercato le nuove tecnologie che saranno sviluppante nell’ambito del progetto.

La scienziata Marie Curie

I sette dottorandi si occuperanno nello specifico di discipline informatiche e in particolare intelligenza artificiale.
“I dottorandi trascorreranno metà del tempo di ricerca in laboratori esterni all’università che frequentano. L’idea progettuale prevede che si occupino di tecnologie Ict informatiche di Intelligenza artificiale su temi di Natural language processing, Semantic web, Sentiment analysis, Cognitive computation e Computer vision” spiega il docente del dipartimento di Matematica e informatica dell’ateneo di Cagliari, Diego Reforgiato Recupero. Quest’ultimo ha realizzato il progetto , insieme allo specialista di Philips Research e aò Joint Research Center ell’unione Europea a Ispra Sergio Consoli.
Al meetting Daniele Riboni del dipartimento di Matematica e Informatica spiega “I lavori sono stati seguiti dal pro rettore all’Innovazione, Maria Chiara Di Guardo, che curerà le attività di marketing e di research to market connesse al progetto. Ovvero – rimarca il professor Reforgiato – gli aspetti inerenti il dottorato in economia di PhilHumans che interloquiscono con il Crea e il Contamination Lab di UniCa”.

Dal dipartimento Data Science di Philips Research dopo il Cd-Rom e il Blue-Ray spunta la piattaforma robotica ZORA.
“Il robot nasce per interagire a gesti e verbalmente con le persone che vogliono raggiungere un goal nel dominio della salute: dal perdere peso a dormire meglio e mangiare più sano. Ovvero, comprendere, interloquire e analizzare gli esseri umani, dal parlato a espressioni facciali e gesti, fasi utili per capire stato emotivo ed eventuali problemi psicologici così da poter supportare i medici” aggiunge Diego Reforgiato Recupero. In breve, una relazione scientifica, quella tra il Crea dell’ateneo di Cagliari e la multinazionale olandese, di alto pregio formativo e accademico. L’intesa va dalla supervisione di due dottorandi – stranieri come specifica il bando Marie Curie – alle implicazioni industriali insite nelle ricerche al posizionamento delle “idee” sui mercati. “Con il Crea saremo centrali nel supporto alle imprese, nelle indicazioni e negli spunti nati dalle nuove tecnologie da trasferire su varie dimensioni operative e aziendali. Philips – dice la professoressa Di Guardo – si è detta disponibile, oltre a collaborare su altri progetti connessi a Horizon 2020, ad ospitare studenti del nostro ateneo in stage e formazione”.

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